Università di Modena e Reggio Emilia

 

24 gennaio 2013

In evidenza:

Ti trovi qui: Home » Organizzazione » Cenni storici

Cenni storici

Nella sua moderna accezione, l'università assolve compiti didattici e di ricerca; tali aspetti sono oggi coordinati e gestiti dai dipartimenti. Gli studi matematici del nostro Ateneo, ad eccezione di quelli inerenti le Scienze economiche, per tutto il resto fanno capo al Dipartimento di Matematica pura ed applicata, una struttura che sussiste solo dal 1984 e temporalmente preceduta dall'Istituto Matematico. Quest'ultimo, nato nel dicembre 1944 grazie all'operosità di Antonio Pignedoli e con l'autorevole appoggio di Leonida Tonelli, era inizialmente sistemato in poche stanze site in via Università, di fronte alla sede storica del Palazzo Universitario in cui venne successivamente trasferito andando ad occupare l'odierna zona amministrativa. Sin dall'inizio l'Istituto Matematico, guidato dallo stesso Pignedoli, si fa promotore di un'intensa attività scientifica che sfocia nella nascita di un Seminario Matematico a cui verranno ben presto abbinati gli Atti del Seminario Matematico e Fisico dell'Università di Modena. Al tempo stesso l'assidua attività di gruppo crea fra i matematici modenesi una forte coesione che consente, grazie alle concessioni del Consiglio dei Ministri ed al notevole impegno didattico assolto da ciascuno, il completamento dei corsi di laurea in Matematica, in Fisica ed in Matematica e Fisica, che fino al 1946-47 vedono presso la nostra Università solo il primo biennio, con grave disagio per gli studenti.

All'Istituto vengono affiancati nel corso degli anni diversi nomi. Al momento della fondazione viene dedicato a Paolo Ruffini come testimonia una relazione inviata da Pignedoli al Rettore nel luglio del 1945. Già nel primo Dopoguerra si pensa di intitolarlo a Leonida Tonelli, visto il ruolo di tale Maestro nella ripresa degli studi matematici modenesi; questa intitolazione viene assunta come un dato di fatto da Silvio Cinquini nella commemorazione del matematico pisano, ma in realtà non fu mai ufficializzata. A Tonelli venne invece intitolato il Seminario Matematico.

L'intitolazione ufficiale vera e propria, con tanto di pratica presso il Ministero della Pubblica Istruzione, è quella a Giuseppe Vitali, avvenuta nel 1966 per interessamento del Direttore dell'epoca, Emilio Baiada. All'incirca negli stessi anni comincia la fase di progettazione della nuova ed attuale sede di via Campi, in cui ci si trasferirà nel 1974-75; anche in tale occasione il Direttore Baiada è prodigo di consigli volti a chiarire le esigenze logistiche dell'Istituto Matematico in relazione alle sue finalità. E' il D.P.R. 382 del 1980 sul riordino della docenza e sulla sperimentazione organizzativa e didattica nelle università che introduce la costituzione dei

dipartimenti, intesi come organizzazione di uno o più settori di ricerca omogenei per fini o per metodo e dei relativi insegnamenti anche afferenti a più facoltà o più corsi di laurea della stessa facoltà (art. 83).

Rispetto alla struttura dell'istituto, il dipartimento è quindi a più largo respiro, può assorbire anche più istituti ed in particolare ha autonomia finanziaria ed amministrativa. I professori dell'Istituto Matematico, che già svolgevano ricerche su un settore disciplinare ampio, ma omogeneo, e che esplicavano la loro attività didattica non solo per il corso di laurea in Matematica, ma anche per gli altri corsi di laurea della Facoltà di Scienze e per il Biennio d'Ingegneria, nella quasi totalità optano per la struttura dipartimentale e cosí, dal 1 gennaio 1984, l'Istituto Matematico si trasforma nel Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata, che mantiene l'intitolazione a Giuseppe Vitali. Con la successiva nascita della Facoltà d'Ingegneria, il Dipartimento di Matematica assume poi pienamente l'aspetto di struttura interfacoltà. Attualmente, oltre al personale tecnico-amministrativo, vi afferiscono una quarantina di docenti delle Facoltà di Scienze e di Ingegneria, suddivisi tra professori di prima fascia, di seconda fascia e ricercatori. Secondo un piano predisposto di anno in anno, la loro attività didattica ricopre gli insegnamenti di carattere matematico, oltre che delle due suddette Facoltà, anche della Facoltà di Farmacia.

Il dipartimento ha pure il compito di promuovere e di coordinare la ricerca scientifica e, secondo quanto espresso dai due aggettivi presenti nel nome del Dipartimento di Matematica, questa riguarda tanto l'aspetto teorico puro quanto quello applicativo. Le annuali relazioni sull'attività scientifica ci dicono che i principali temi su cui si concentrano ultimamente le ricerche si possono cosí schematizzare: algebra geometrica ed algebra combinatoria, analisi ed implementazione di algoritmi numerici, ottimizzazione numerica e sistemi di grandi dimensioni, analisi reale, equazioni differenziali, calcolo delle variazioni, funzioni multivoche ed equazioni differenziali multivoche, teoria dei controlli e teoria dei giochi, tomografia geometrica, metriche invarianti in domini omogenei, topologia algebrica e geometrica delle varietà, rappresentazione di varietà PL, sistemi dinamici, meccanica statistica e meccanica quantistica, probabilità condizionale, misure finitamente additive, processi di insegnamento ed apprendimento della matematica, ricerche teoriche e sperimentali per l'educazione matematica, storia delle matematiche negli ex-Stati Estensi.

Le ricerche svolte in tali campi dai docenti modenesi vedono, quasi sempre, la collaborazione di altri studiosi italiani o stranieri ed i risultati confluiscono in numerose pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali o internazionali. Tra queste un ruolo speciale è ricoperto dagli Atti del Seminario Matematico e Fisico dell'Università di Modena, nati proprio per raccogliere e divulgare l'attività scientifica dell'Istituto Matematico ed ora gestiti dal Dipartimento.

Fin dal suo nascere, l’Istituto Matematico si è dotato di un patrimonio librario che è andato via via accrescendosi, cosicché il Dipartimento ha potuto ereditarne una biblioteca già ricca, ma che ha continuato ad accrescere fino all’istituzione della Biblioteca Scientifica Interdipartimentale. Presso tale struttura sono stati trasferiti oltre 25000 libri e oltre 23000 volumi di riviste che costituiscono un'insostituibile fonte per le ricerche matematiche degli studiosi modenesi e per la formazione degli studenti.

Oltre a ciò, il Dipartimento offre ai suoi docenti e studenti, come strumenti per lo studio e la ricerca, anche numerosi elaboratori elettronici organizzati in tre laboratori: un laboratorio di informatica di base dotato di 30 personal computer, un laboratorio di tesi e didattica, ed infine un laboratorio di calcolo numerico con alcune workstation.

Presentiamo infine l'elenco dei professori che si sono succeduti nella direzione dell'Istituto prima e del Dipartimento poi:
dal 1944-45 al 1945-46: Pignedoli Antonio
dal 1946-47 al 1947-48: Pierucci Mariano
dal 1948-49 al 1951-52 (fino al 15-1-1952): Pignedoli Antonio
dal 1951-52 (dal 16-1-1952) al 1954-55: Manara Carlo Felice
dal 1955-56 al 1958-59: Pini Bruno
dal 1959-60 al 1961-62: Nardini Renato
dal 1962-63 al 1966-67: Baiada Emilio
nel 1967-68: Vaona Guido
dal 1968-69 al 1970-71: Vinti Calogero
dal 1971-72 al 1972-73: Gemignani Giuseppe
nel 1973-74: Ferrari Italo
dal 1974-75 al 1975-76: Quattrocchi Pasquale
nel 1976-77: Mannino Giuseppe
dal 1977-78 al 1978-79: Vaona Guido
nel 1979-80: Boni Mauro
dall'1-1-1980 al 31-12-1989: Levoni Sergio
dall'1-1-1990 al 31-12-1992: Meschiari Mauro
dall'1-1-1993 al 31-12-1994: Levoni Sergio
dall'1-1-1995 al 31-12-1997: Boni Mauro
dall'1-1-1998 al 31-12-2000: Chiti Giuseppe
dall'1-1-2001 al 31-12-2007: Funaro Daniele
dall'1-1-2008 : Valter Franceschini

dall'1-11-2010: Luca Zanni

 
 

© 2013 UniMoRe - XHTML 1.0 | CSS 2.0 -- Powered by CeSIA - UniMoRe | Contatti | Come arrivare | Organizzazione | Personale | Ricerca | Research ( in English ) | Laurea in Matematica | Aule e laboratori | Attività culturali - Piano Lauree Scientifiche | Link utili | Archivio News

Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata - Tel. (centralino): 39+059/2055011 - Fax 39+059/370513